Trasparenza salariale: come prepararsi alle nuove disposizioni europee

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo che recepisce la Direttiva (UE) 2023/970, volta a rafforzare la trasparenza salariale e a garantire maggiore equità tra uomini e donne per lavori equivalenti.

La direttiva introduce nuovi obblighi di trasparenza retributiva con l’obiettivo di prevenire e ridurre il divario salariale di genere non giustificato. Ciò garantisce maggiore equità nei sistemi di remunerazione e rafforza le tutele a disposizione dei lavoratori.

Alcune misure riguardano anche la fase di selezione del personale, prevedendo l’indicazione della retribuzione iniziale o della relativa fascia negli annunci di lavoro e vietando ai datori di lavoro di richiedere informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti esperienze lavorative.

Il provvedimento, in linea con il Goal 5 dell’Agenda 2030 – Parità di genere, rappresenta un passo importante verso modelli organizzativi più equi e trasparenti.

Niuko e Confindustria Vicenza affiancano le imprese nel percorso di adeguamento alla normativa, offrendo un questionario di assessment per valutare il livello di conformità e individuare i principali gap da colmare.

Per maggiori informazioni scrivere a: sostenibilita@niuko.it