Dalla lean alle soft skill, in Teka la formazione che allena al cambiamento

Un progetto che ha tenuto insieme l’allenamento delle competenze trasversali e delle competenze di leadership e la formazione in ambito lean office e agile project management. Si è chiuso il progetto di Niuko Innovation & Knowledge Project management Agile per l’evoluzione dei processi aziendali in ZEPA finanziato DGR 1010 del 12/07/2019 – 1495-0001-1010-2019 finanziato attraverso i fondi POR FSE 2014-2020.

L’azienda: 110 dipendenti e un fatturato di 26 milioni

Zepa Spa, la cui proprietà è detenuta al 100% dal gruppo internazionale Teka, opera nei settori degli elettrodomestici e della costruzione di stampi: con un fatturato di oltre 26 milioni di euro generato per il 90% dalla vendita di piani cottura e per un 10% dagli stampi, l’azienda, la cui produzione è destinata per la quasi totalità all’export, ha sede a Pianezze (Vicenza), impiega circa 110 persone ed è centro di competenza per la progettazione di prodotti gas per tutto il Gruppo Teka.

Uno dei prodotti Zepa

Il progetto

Il primo filone del progetto, dedicato l’agile project management, ha riguardato l’identificazione di sprechi ed inefficienze nei processi dell’area R&D ed i suoi collegamenti con le altre funzioni aziendali. «Sono stati individuati 19 elementi di criticità – spiega Michael Costacurta, finance manager di Zepa spa – per ciascuno dei quali sono state proposte soluzioni di miglioramento da implementare nell’arco dei prossimi diciotto mesi».

Un focus specifico è stato dedicato al lean office. «Abbiamo approfondito le applicazioni dei principi del Lean Thinking (valori, metodi, strumenti) ai processi non produttivi per offrire ai clienti interni ed esterni un servizio migliore. Il corso è stato svolto con il personale di tutto il back office aziendale. Esaminando alcuni casi specifici di disfunzioni nell’area della logistica sono state individuate alcune opportunità di miglioramento che verranno valutate dall’azienda».

Due giornate di formazione, che hanno coinvolto i responsabili delle linee di assemblaggio e gli addetti del magazzino, sono invece state dedicate al teamwork per favorire la comunicazione, la collaborazione ed il lavoro di squadra tra questi due reparti che sono estremamente interconnessi. La formazione, di tipo esperienziale, ha favorito la crescita professionale dei partecipanti con benefici sia a livello personale che aziendale. «Gli incontri con la docente Cristina Larcher – racconta Marzia Consonni, responsabile di una linea di assemblaggio – sono stati davvero molto utili per me. Ho cercato di applicare quanto imparato, cambiando anche il mio modo di approcciare gli altri, e ho riscontrato una buona risposta da parte dei miei colleghi».

Il percorso si è concluso nel dicembre 2021 con le Olimpiadi, una giornata di “allenamento manageriale” in esterna dedicata alle prime linee, per sperimentarsi fuori dal contesto aziendale e mettere alla prova le proprie soft skills.

Le Olimpiadi aziendali che hanno concluso il progetto