Le accise sull’alcool etilico e sulle bevande alcoliche: aspetti giuridici e amministrativi

Quota

Azienda iscritta a Confindustria Vicenza
140,00 + iva

Azienda non iscritta a Confindustria Vicenza
180,00 + iva

Data inizio e modalità

08 marzo 2022 in presenza

Durata

4 ore

Calendario lezioni

Learning Box

compreso

Obiettivi


La disciplina fiscale delle accise è una materia poco conosciuta ed affrontata se non per alcuni adempimenti particolari, mentre oggi viene richiesta una sempre più approfondita conoscenza dei relativi aspetti giuridici e tecnico-amministrativi. Si tratta di una materia alla quale le imprese devono approcciarsi con l’obiettivo di creare al loro interno competenze specifiche che si rendono necessarie per affrontare le problematiche e tematiche di interesse tecnico-fiscali che sono alla base di tale settore impositivo e la formazione rappresenta il punto di partenza che costituisce il supporto alla crescita dell’attività aziendale.

Con il corso in questo ambito specifico si intende illustrare l’insieme dei principali adempimenti che costituiscono la base della conoscenza della disciplina fiscale delle accise sull’alcole etilico e bevande alcoliche e toccare alcuni punti di interesse particolare per le imprese che operano con l’estero, acquisendo durante il percorso, una conoscenza delle accise sufficiente per affrontare e sviluppare le tematiche che si presentano nelle aziende anche al fine di interagire con le istituzioni e gli operatori del settore.

Che cosa “ci portiamo a casa” ?

La partecipazione al corso consente di acquisire competenze di livello base in materia di accise sull’alcole etilico e bevande alcoliche, con particolare riguardo alla conoscenza delle procedure tecnico-amministrative e fiscali che consentono agli operatori di ottenere l’autorizzazione all’esercizio del commercio estero di prodotti alcolici sottoposti ad accisa. Ci soffermeremo in particolare sui principali adempimenti fiscali previsti nel settore delle accise sul vino per i produttori, i soggetti esercenti il deposito per il commercio intraunionale ed i piccoli produttori di vino, nonché sui correlati vincoli di circolazione. Saranno illustrate infine le principali tipologie di infrazioni nel settore delle accise sul vino ed il corrispondente regime sanzionatorio.

Destinatari


I destinatari del corso sono i responsabili amministrativi, commerciali e degli uffici esteri di aziende che operano con l’estero, ed il loro team, che hanno la necessità di conoscere e gestire le procedure e le problematiche delle accise sui prodotti alcolici; si tratta di un compito che, negli ultimi anni, è diventato sempre più complesso. La conoscenza dei principali adempimenti connessi alla disciplina fiscale delle accise consente all’azienda di attuare una strategia di impresa attraverso la gestione diretta e snella delle proprie operazioni commerciali sia in ambito UE che extra UE con maggiore sicurezza fiscale e risparmio di costi imparando anche a utilizzare le procedure telematiche che ne sono alla base.

Programma


  • Principi generali della imposizione sulla produzione e sui consumi, definizione di accisa e sue principali differenze rispetto all’IVA
  • Prodotti sottoposti al regime fiscale delle accise
  • Le figure previste: principali soggetti obbligati al pagamento dell’accisa (depositario autorizzato, destinatario registrato e speditore registrato)
  • Accertamento dell’accisa
  • Circolazione nazionale ed intraunionale: documenti di accompagnamento previsti a scorta di prodotti sottoposti ad accisa (e-AD, DAS ed e-DAS), codice di accisa
  • Prodotti alcolici (alcole etilico, birra, vino, bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra, prodotti alcolici intermedi), determinazioni dell’accisa gravante sui prodotti alcolici ed ambiti di applicazione, esenzioni da accisa
  • L’accisa sul vino: principali adempimenti fiscali previsti per i produttori, i soggetti esercenti il deposito per il commercio intraunionale ed i piccoli produttori di vino.

Docenti

Altamura Nicola
Laureatosi in ingegneria elettrotecnica presso l’Università degli Studi di Bari nell’anno 1983, ha conseguito nel medesimo anno presso lo stesso Ateneo l’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere. Dal 1984 al 1988 ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità di reparti produttivi presso aziende operanti nel settore metalmeccanico e siderurgico. Dal 1989 al 2001 ha ricoperto l’incarico di responsabile di sezione presso l’Ufficio Tecnico di Finanza di Verona. Nominato dirigente, dal 2001 al 2006 ha assunto l’incarico di direzione dell’Ufficio Tecnico di Finanza di Verona. Dal 2006 al 2013 ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Ufficio delle Dogane di Verona. Dal 2013 al 2019 ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Ufficio delle Dogane di Venezia, dal 2015 al 2016 di direttore “ad interim” dell’Ufficio delle Dogane di Trieste e dal 2017 al 2019 di direttore “ad interim” dell’Ufficio delle Dogane di Vicenza. E’ stato componente del Comitato portuale di Venezia (dal 2013 al 2017) e di Trieste (dal 2015 al 2016). E’ stato componente della Commissione consultiva regionale carburanti per la regione Veneto dal 2016 al 2019. Nel 2019 è stato nominato membro della Commissione esaminatrice per le posizioni organizzative area dogane rientranti nell’ambito territoriale della Direzione interregionale del Veneto e Friuli Venezia Giulia e della Direzione interprovinciale per Bolzano e Trento – Ufficio delle Dogane di Trento. Ha svolto diversi incarichi di formazione e docenza in materia di accise ed altre imposizioni indirette sulla produzione e sui consumi presso l’Università degli Studi di Verona e presso ente di formazione superiore. Ha partecipato in qualità di relatore a vari convegni, seminari ed incontri con gli operatori economici e con i rappresentanti delle categorie del settore sulle materie di competenza dell’Agenzia delle Dogane.

Calendario Lezioni


8 marzo 2022 | 9:00 - 13:00 In presenza

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