Credito d’imposta

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato il credito d’imposta per le spese di formazione per Industria 4.0 per il biennio 2021/2022.

Già attivato nel 2018 in via sperimentale, il credito d’imposta Formazione 4.0 è una delle misure di agevolazione previste dal Piano Nazionale Transizione 4.0 del Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese stimolando gli investimenti dedicati alla formazione del personale dipendente.

La misura si rivolge a tutte le imprese (indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato), che effettuano spese in attività di formazione nelle competenze 4.0 nel corso del 2021 e 2022; non è richiesto che l’impresa sia beneficiaria di super/iper ammortamento.

L’impresa ottiene un credito d’imposta variabile in relazione alla propria dimensione ovvero:
• 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese, nel limite massimo annuale di 300.000,00 Euro
• 40% per le medie imprese, nel limite massimo annuale di 250.000,00 Euro
• 30% per le grandi imprese, nel limite massimo annuale di 250.000,00 Euro.
Il credito d’imposta aumenta al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili siano lavoratori dipendenti svantaggiati.

 

COME FUNZIONA

Per poter usufruire del credito d’imposta per attività formative, l’ammontare del credito deve essere indicato nella Dichiarazione dei Redditi e utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.

Per essere ammissibili, i costi sostenuti per la formazione devono essere certificati dal revisore legale o da un professionista iscritto nel Registro dei Revisori legali: le imprese che non sono soggette alla revisione legale dei conti devono comunque avvalersi delle prestazioni di un professionista. Anche le spese per la revisione legale sono ammissibili al credito d’imposta nel limite massimo di 5.000,00 Euro.

La certificazione va allegata al bilancio.

Non è necessario che lo svolgimento delle attività di formazione sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali depositati.

 

ATTIVITA FORMATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al credito solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze relative alle tecnologie previste dal Piano Nazionale Transizione 4.0, aderenti alle seguenti tematiche formative:

  • Big data e analisi dati
  • Cloud e fog computing
  • Cyber security
  • Sistemi cyber-fisici
  • Prototipazione rapida
  • Sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • Robotica avanzata e collaborativa
  • Interfaccia uomo-macchina
  • Manifattura additiva
  • Internet delle cose e delle macchine
  • Integrazione digitale dei processi aziendali

 

Le attività formative dovranno riguardare i seguenti ambiti:

  • Vendita e Marketing
  • Informatica e Tecniche
  • Tecnologie di produzione

 

Non è ammissibile la formazione ordinaria o periodica organizzata dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente ed ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione
  • Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione (ad esempio: le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione).
  • Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione
  • Spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

NIUKO – INNOVATION & KNOWLEDGE può:

– Verificare preliminare dell’ammissibilità della pratica

– Comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico

– Elaborazione della relazione illustrativa delle attività,

– Effettuare attività di consulenza nella strutturazione del piano formativo e realizzazione della formazione stessa

– Seguire le procedure gestionali e amministrative della formazione per le aziende che lo richiedono

– Rendicontazione finale, individuazione del revisore legale per la certificazione delle spese.

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