Azienda iscritta a Confindustria Vicenza
330,00€ + iva
Azienda non iscritta a Confindustria Vicenza
410,00€ + iva
Sconto 10% dal secondo iscritto in poi
*eccetto aderenti Niuko Learning Box
Compreso
Con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa e l’integrazione di chatbot e assistenti virtuali nei motori di ricerca (come Google Search Generative Experience o Bing Chat), le modalità con cui le persone cercano informazioni stanno cambiando. Sempre più utenti pongono domande direttamente all’IA, che restituisce risposte sintetiche basate su fonti selezionate e contenuti ben strutturati. In questo scenario, le aziende devono acquisire nuove competenze per rendere i propri contenuti visibili, rilevanti e indicizzabili da questi sistemi. Non si tratta più solo di SEO tradizionale, ma di ottimizzazione per l’intelligenza artificiale.
Il corso “Indicizzazione dei contenuti per l’Intelligenza Artificiale” ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze necessarie per:
I destinatari del corso “Indicizzazione dei contenuti per l’Intelligenza Artificiale” sono responsabili e addetti marketing e comunicazione.
Come l’IA legge e seleziona i contenuti
Ottimizzare contenuti per l’indicizzazione AI
L’approccio didattico è learning by doing, con continua alternanza tra spiegazioni teoriche, esempi pratici, analisi di casi reali e laboratori operativi. I partecipanti lavoreranno su contenuti propri o forniti dal docente, per applicare immediatamente le tecniche apprese. Verranno utilizzati strumenti digitali per l’analisi semantica, la verifica dell’indicizzazione e la generazione assistita di contenuti.
Stefano Poletti
Esperto nell’evoluzione digitale delle organizzazioni, da oltre 20 anni opera come consulente e formatore supportando soggetti privati e pubblici nel percorso di trasformazione digitale occupandosi di comunicazione digitale multicanale, informatizzazione dei processi, transizione digitale e digital marketing.
Già consulente per l’Università di Trento e formatore sul Master Fashion e Design a Milano, ha svolto docenze per l’Università di Firenze; oggi impegnato come consulente per numerose organizzazioni, nonché come docente sia con l’Università Ca’ Foscari di Venezia sia con l’Università di Catania.