Richiedi preventivo
Compreso
4 ore
A decorrere dal 24 gennaio 2026, le imprese esportatrici sono tenute ad aggiornare i propri presidi aziendali di compliance, adottando Internal Compliance Programs e adeguando il c.d. “Modello di Organizzazione 231”, al fine di mitigare i rischi connessi alla violazione delle sanzioni economiche internazionali e della normativa in materia di export control.
Con l’entrata in vigore del d.lgs. 211/2025, sono state infatti introdotte nuove fattispecie di reato nel Codice Penale in materia di violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea e degli embarghi internazionali, elevate a reati-presupposto della responsabilità amministrativa delle imprese.
Il corso illustra come strutturare in azienda un ICP efficace e calibrato sulle dimensioni dell’impresa, sul settore merceologico e sui Paesi in cui opera, per una gestione corretta della normativa in ambito di export control, sanzioni economiche e black lists, illustrando i principali programmi d’embargo adottati dall’Unione Europea verso Paesi terzi ed i meccanismi di controllo che le aziende possono adottare
Si esamineranno, inoltre, le cautele da adottare in fase di negoziazione e di esecuzione degli ordini con i Paesi sottoposti a sanzioni economiche o con soggetti “blacklistati”, nonché le clausole contrattuali da adottare.
I destinatari del corso “Export control e sanzioni economiche internazionali” sono le imprese operanti con paesi extra-UE, sia prestatrici di servizi che esportatrici.
Il programma del corso “Export control e sanzioni economiche internazionali” sarà il seguente:
Nelle precedenti edizioni i partecipanti hanno detto che…