Come rendere Interattiva e Partecipata la formazione per la sicurezza

Data inizio e modalità

Su richiesta

Durata

4 ore

Obiettivi


Troppo spesso purtroppo i corsi per la sicurezza sono visti come un pesante adempimento e chi vi partecipa teme una noiosa trattazione tecnico normativa su temi già noti… In realtà, se si imposta l’incontro in modo da coinvolgere attivamente i partecipanti e si applicano metodologie attive, le ore del corso si trasformano in occasione di confronto e apprendimento reciproco.
Anche l’accordo Stato-Regioni del 21/12/11 sottolinea che “Le metodologie didattiche dovrebbero essere improntate a privilegiare un approccio interattivo, che comporti la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento.”
I principi dell’andragogia (teoria dell’apprendimento dell’adulto) di Knowles possono tradursi in indicazioni pratiche da applicare fin dall’inizio dell’incontro. Se il formatore si pone come facilitatore dell’apprendimento e non come un insegnante, saranno i partecipanti stessi a costruire i loro apprendimenti, a partire dall’analisi guidata dell’esperienza.
Il corso propone diverse metodologie attive da cui trarre spunti e indica come progettarne di specifiche in base alla realtà aziendale.

Destinatari


Aspp/Rspp – Dirigenti – Preposti – Datori di lavoro che ricoprono il ruolo di RSPP -HR, formatori sicurezza.

“Ai sensi del D. lgs 81/2008 (artt.li 32 e 37) e degli Accordi Stato-Regioni che regolamentano la formazione sicurezza, Il corso è valido per l’aggiornamento di ASPP/RSPP, Datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP, Dirigenti e Preposti”.

Programma


  • La progettazione dell’incontro formativo
  • Caratteristiche della lezione attiva
  • I principi dell’andragogia applicati alla formazione per la sicurezza
  • Le metodologie attive: esercitazioni, analisi di caso, giochi, simulazioni, roleplaying…
  • Come scegliere, come progettare e come gestire le metodologie attive

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