DGR 816 del 11/06/2019 – 1495-0001-816-2019 “L2-RSI: sviluppo sostenibile per le aziende venete”

Progetto avviato - FONDO SOCIALE EUROPEO – Strategia Europa 2020

FSE

DGR 816 del 11/06/2019: 1495-0001-816-2019 “L2-RSI: sviluppo sostenibile per le aziende venete”
POR 2014 – 2020 – Ob. “Impresa Responsabile – Percorsi per favorire l’innovazione delle aziende venete in un’ottica di sviluppo sostenibile”
Asse II Inclusione sociale.
Obiettivo specifico 9 – Obiettivo tematico 9 -priorità d’investimento 9.v

Il degrado dell’ambiente, il cambiamento climatico, le disparità di reddito e benessere tra Paesi e al loro interno, sono i grandi problemi irrisolti della crescita economica a livello globale. Attraverso la promozione della cultura dell’innovazione responsabile si ritiene utile sostenere le imprese e gli stakeholder del territorio supportandoli nel perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
L’Agenda 2030 riconosce lo stretto legame tra il benessere umano e la salute dei sistemi naturali e la presenza di sfide comuni che tutti i paesi sono chiamati ad affrontare.

È, pertanto, necessario ripensare , da una parte alla progettazione di materiali e prodotti per essere adeguatamente attrezzati per il ricorso crescente al riutilizzo, alla riparazione e al riciclaggio, dall’altra si rende indispensabile incentivare lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi e produttivi più sostenibili sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse naturali e il rispetto dell’ambiente nei processi produttivi, sia per garantire organizzazioni più inclusive e attente al benessere individuale, anche nei confronti di persone in condizioni di svantaggio.
Il tema dello sviluppo sostenibile del territorio, inoltre, è oggetto di particolare attenzione da parte della Regione Veneto che con la Legge n. 14 del 2017 ha emanato le “Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004”.
Con questa iniziativa, pertanto, la Regione del Veneto intende proseguire l’impegno intrapreso già da diversi anni con diverse iniziative, prima fra tutti:

  • nel 2006, la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto che, tramite una serie di convenzioni, ha permesso di sostenere il Progetto Corporate Social Responsability (CSR) Veneto;
  • nel 2014 l’iniziativa “Fare rete per competere” – DGR n. 448/14;
  • nel 2016 l’iniziativa “Responsabilmente – Promuovere l’innovazione sociale e trasmettere l’etica” – DGR n. 948/2016.

L’Avviso di riferimento alla presente Direttiva si pone all’interno dell’obiettivo specifico 9 del POR FSE 2014-2020 nell’ambito della priorità 9v – La promozione dell’imprenditorialità sociale e dell’integrazione professionale nelle imprese sociali e dell’economia sociale e solidale, al fine di facilitare l’accesso all’occupazione.

Nello specifico, il progetto 1495-0001-816-2019 “RSI: sviluppo sostenibile per le aziende venete”, presentato sulla Linea 2 della Dgr. 816/2019 intende sostenere la realizzazione di attività volte a promuovere e diffondere la cultura della responsabilità sociale d’impresa quale fattore strategico per lo sviluppo del territorio e per la competitività delle imprese venete.

Lo sviluppo dell’economia circolare, infatti, riguarda tanto la sostenibilità ambientale tanto quella sociale ed economica; attuare modelli virtuosi di economia circolare può incidere sia sul miglioramento dell’efficienza delle produzioni sia sul cambiamento dei modelli di consumo.

In quest’ottica, il progetto ha la finalità di promuovere la formazione, lʼaggiornamento e la condivisione di esperienze e buone prassi in materia di RSI tra le imprese del Veneto, attraverso una serie di azioni mirate che puntino a far emergere le opportunità legate al modello economico circolare, attivando dinamiche di knowledgesharing e diffondendo le best practise disponibili nella Regione.

Partendo dall’assunto che Economia Circolare è innanzitutto conoscenza (di metodi di produzione e consumo alternativi, di imprese circolari, di altri attori del territorio), il progetto prevede una serie di interventi di diversa natura, a carattere aziendale ed interaziendale, rivolti ai dipendenti delle imprese partner, che, variamente combinati, consentiranno alle aziende di iniziare/proseguire il loro percorso sulla rotta della sostenibilità.

Nell’ottica di promuovere l’inclusione sociale, la proposta progettuale prevede, inoltre, un’attività formativa di breve durata rivolta a soggetti disoccupati sul tema del consumo sostenibile.

In questo senso, in una prospettiva di scambio, il progetto intende anche far incontrare imprese virtuose e consumatori responsabili per dare voce ed attuare un nuovo approccio all’economia.

Risultati

Al termine del progetto saranno disponibili i seguenti output: report dell’impatto aziendale delle imprese coinvolte, roadmap per l’implementazione della RSI in azienda.

Destinatari

Per diffondere a livello territoriale in maniera capillare le pratiche di RSI, la proposta progettuale prevede il coinvolgimento di diverse tipologie di destinatari, rivolgendosi con i diversi interventi a soggetti occupati nelle imprese partner, disoccupati e/o svantaggiati.

In un’economia sempre più competitiva e in cui l’impresa è investita sempre più direttamente dalle conseguenze del suo impatto nella società sotto il profilo ambientale, sociale ed economico, i partecipanti necessitano di acquisire conoscenze ed abilità per:

  • operare in azienda in modo responsabile, cogliendo opportunità di crescita, innovazione e vantaggio reputazionale;
  • gestire i differenti processi aziendali, tenendo conto delle istanze di tutti gli stakeholder per creare valore condiviso per l’impresa e la collettività.

Per promuovere l’inclusione sociale, nel progetto sono presenti 2 attività che prevedono la partecipazione di soggetti svantaggiati (Reg. 651/2014 e Legge 381/1991).

Contributo pubblico concesso: Euro 69.096,80
Soggetto beneficiario: Niuko Innovation & Knowledge Srl

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