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La digitalizzazione, la globalizzazione e i cambiamenti socio-demografici stanno avendo un profondo impatto sulla nostra società e stanno trasformando rapidamente il modus operandi delle imprese, i beni e servizi che utilizziamo e, nel complesso, la nostra vita quotidiana.

Tali trasformazioni obbligano ad un profondo ripensamento delle modalità di gestione delle attività e ad un’evoluzione dei modelli organizzativi aziendali sempre più caratterizzati da agilità e velocità di azione ed orientati ad offrire maggiore flessibilità a datori di lavoro e lavoratori.

L’attuale emergenza sanitaria ed economica ha costretto numerose aziende ad un’accelerazione esponenziale e “forzata” nella sperimentazione e attivazione di pratiche di smart -working in tutti i settori e aree aziendali contribuendo ad abbattere resistenze e vincoli di ordine tecnologico, organizzativo e culturale.

L’adozione repentina di tale modalità di lavoro si inserisce in un quadro storico e sociale nel quale la conciliazione tra lavoro e vita privata, in particolare per le donne, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante per la qualità della vita e ne rappresenta un obiettivo comune, in coerenza anche con le recenti disposizioni normative a livello europeo e nazionale. Una più equilibrata suddivisione tra tempi di vita e di lavoro per le donne non può prescindere dal coinvolgimento attivo del mondo economico, attraverso la realizzazione, anche da parte delle aziende, di azioni mirate ed incisive.

In particolare, formule di lavoro flessibile sono strumenti che, se utilizzati più diffusamente, possono contribuire sostanzialmente ad un miglior equilibrio tra tempi di vita e di lavoro, soprattutto a vantaggio delle donne. Il divario occupazionale tra uomini e donne, le rigidità nell’organizzazione del lavoro e la carenza di servizi sono aspetti strettamente collegati e rappresentano fattori determinanti del gender gap nel mondo del lavoro. Un ambiente di lavoro più flessibile sia sul piano dell’utilizzo degli spazi che sul piano temporale può contribuire a ridurre le disparità esistenti tra lavoratori e lavoratrici con riferimento all’ingresso nel mondo del lavoro, alla valorizzazione dei talenti femminili, alle opportunità di carriera e alla retribuzione.

 

OBIETTIVI

La proposta progettuale, in linea con gli orientamenti strategici e gli obiettivi della DGR 526/2020 “IL VENETO DELLE DONNE” intende offrire alle aziende strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali delle donne occupate avvalendosi di nuovi processi di organizzazione del lavoro, rafforzando le competenze tecnico-specialistiche e trasversali e favorendo la riduzione del gap di genere nello sviluppo delle progressioni di carriera.

Al progetto possono aderire aziende e libere professioniste che operano nel territorio Veneto.

Gli interventi sono, altresì, finalizzati all’introduzione in azienda di sistemi di smart working (lavoro agile, flessibile) per avviare e migliorare le politiche di conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro.

Le aziende partner potranno essere accompagnate nella definizione e realizzazione di nuove forme di organizzazione del lavoro (orari, processi, luoghi), per migliorare la produttività e il benessere del personale.

 

TIPOLOGIE DI INTERVENTO E TEMI

La proposta si articola in diverse tipologie di intervento sia di formazione che di consulenza, a carattere aziendale/interaziendale, complementari e modulabili in base alle specifiche necessità e fabbisogni aziendali, con alcune azioni di comunicazione e di monitoraggio trasversali a tutte le aziende.

Fra i temi affrontati dagli interventi formativi – esplicitati nella scheda di preadesione in allegato - sono da segnalare una proposta interaziendale dedicata agli hr per valorizzare l’uso efficace dei dati e il ricorso all’intelligenza emotiva, un modulo su digital problem solving e creatività, uno dedicato al valore del femminile in azienda; verranno poi affrontati i temi delle digital skills funzionali alla conciliazione vita-lavoro, dello smart teamworking, della business agile transformation, cui si affiancano laboratori interaziendali dedicati alla leadership femminile e alla narrazione delle biografie professionali; sono infine in programma attività di consulenza aziendale e un’action research per implementare lo smart working aziendale.

COME ADERIRE

Le aziende interessate a partecipare al progetto sono invitate a inviare la scheda di preadesione allegata a susanna.casellato@niuko.it entro il 15 giugno.
 

Per maggiori info:
Susanna Casellato
Progettazione
t.+39 0444 1757711
e-mail: susanna.casellato@niuko.it

 

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Allegati

  • Scheda di preadesione - IL VENETO DELLE DONNE