Regione del Veneto: indicazioni per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari.

Regione del Veneto: indicazioni per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari.

Argomento: Competenze

Contents: 

Custom text

E' in corso di pubblicazione in questi giorni una ulteriore versione della circolare con la quale la Regione fornisce, in tema di COVID-19, indicazioni per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari. 

La versione n. 05 del 12 marzo 2020 è stata adeguata ed aggiornata alle previsioni dei più recenti provvedimenti approvati sul tema a livello nazionale.

 

Da segnalare (a pag 5 della circolare) che il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta necessariamente  l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista). In tale eventualità, l’aggiornamento dovrà essere tempestivamente completato dopo la cessazione dell’efficacia delle misure restrittive di cui ai provvedimenti di livello nazionale, una volta ripristinate le ordinarie attività formative nelle forme consentite dalla normativa vigente. 

 

La circolare precisa anche che tale indicazione non si applica al caso del mancato completamento della formazione iniziale o di base; in tal caso, l’operatore privo della dovuta formazione non può e non deve per nessun motivo essere adibito al ruolo/funzione a cui la formazione obbligatoria e/o abilitante si riferisce.

 

Per approfondire nel sito della Regione Veneto la circolare >>

Contattaci
per capire come possiamo aiutare te o il tuo team