Modello OT24, ecco come ottenere la riduzione del premio INAIL

Modello OT24, ecco come ottenere la riduzione del premio INAIL

Argomento: Opportunità

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Come ogni anno, anche per il 2019 l’Inail ha messo a disposizione delle aziende la possibilità di ottenere una riduzione del premio assicurativo (in sostanza uno sconto sui contributi previsti da ciascuna azienda); per ottenere tale riduzione è necessario compilare il modello Inail OT24 indicando quali interventi migliorativi sono stati realizzati nell’anno precedente alla richiesta di riduzione del tasso. Lo sconto sul valore assoluto dei contributi  previsti, nel caso la domanda venisse accettata, va dal al  5% per le aziende con oltre 200 dipendenti al 28% per le aziende fino ai 10 dipendenti. 

La domanda va presentata entro il 28 febbraio 2019. Per poter richiedere la riduzione del premio è necessario aver effettuato, tra gli interventi previsti nel modulo di domanda, misure tali per cui la somma dei loro punteggi sia pari ad almeno 100.

 

Approfondimento tecnico

 

In passato, fino a pochi anni fa, la domanda era compilata in maniera cartacea, praticamente quasi una forma di autocertificazione: infatti l’azienda dichiarava di aver effettuato determinati interventi migliorativi rispetto a quelli obbligatori per la sicurezza e, solo se sorteggiata a campione, aveva la necessità di dimostrare con opportune evidenze l’effettiva realizzazione degli interventi. Se questo non avveniva, lo sconto non veniva applicato. In sostanza comunque molte aziende non sono mai state verificate, causa l’esiguità del campione sottoposto a verifica, e quindi nella maggioranza dei casi gli sconti sono stati assegnati anche senza la certezza che quanto dichiarato dalle aziende fosse effettivamente corretto.

 

Negli ultimi anni si è passati all’invio telematico della domanda e alla necessità che l’azienda provveda a inserire, per i punti di miglioramento scelti tra quelli disponibili nel modello, le giuste evidenze oggettive relative agli interventi migliorativi. Allo scopo di identificare in maniera univoca e chiara quali documenti devono essere inseriti, il modello OT24 riporta alcune specifiche sulla cosiddetta “documentazione ritenuta probante” che deve essere  quindi predisposta e allegata al modello. 

 

Di seguito forniamo alcune osservazioni e commenti relativi ad alcuni punti inseriti nell’OT24 dalle aziende con maggior frequenza: 

 

  • Punto A-1: tale intervento prevede l’adozione e/o il mantenimento di un sistema di gestione della sicurezza secondo OHSAS 18001/ ISO 45001 (100 punti). E’ uno degli interventi più effettuati in quanto l’intervento ha valore pluriennale e richiede solo l’invio del certificato (in corso di validità) emesso dall’Ente di Certificazione. Questo però va bene solo se lo schema di certificazione adottato dall’Ente di Certificazione è quello nazionale previsto da Accredia: lo si deduce semplicemente verificando se nel certificato emesso compare il logo di Accredia (Ente unico designato dal Governo ad accreditare Organismi di Certificazione e laboratori di prova). Se nel certificato della OHSAS 18000 non compare il logo Accredia significa che lo schema di certificazione non è quello nazionale e quindi, per ottenere lo sconto, occorre considerare quanto previsto al punto A-3 del Modello OT24

 

  • Punto A-3: tale intervento prevede l’adozione o mantenimento di un SGSL, anche non certificato da Ente di Certificazione (100 punti). Questo intervento ha valore pluriennale e prevede l’allegazione, come documentazione probante, di tutta una serie di documenti (ben specificati nel modello). Tra questi occorre prestare particolare attenzione al report dell’audit interno annuale relativo all’applicazione del sistema di gestione della sicurezza. Se da tale report di audit si evidenziano non-conformità relativamente all’applicazione di norme cogenti (come per esempio il D.lgs 81/2008), in caso di controllo da parte di INAIL si incorre nell’immediata revoca dello sconto:  decade infatti  il presupposto per cui lo sconto viene applicato, e cioè che l’azienda rispetta le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro. In definitiva, se si indica il punto A-3, occorre verificare bene prima quanto scritto nell’audit interno.   

 

  • Punto A-4: l’intervento consiste nell’adozione e/o mantenimento di un Modello Organizzativo ex art 30 D. lgs 81/2008. E’ un intervento di recente introduzione nel modello OT24 e prevede l’invio di documentazione tutto sommato abbastanza agevole da reperire. Trattandosi di un modello organizzativo ex art 30, un possibile punto “critico” riguarda la scelta dell’Organismo di Vigilanza, che deve essere composto da professionalità con competenza specifica in ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; infatti occorre allegare alla domanda anche l’atto di nomina dell’OdV da cui la competenza specifica deve trasparire. 

 

Lo staff di Niuko è a disposizione per ulteriori richieste di chiarimento.

 

 

 

      di Marco Zanchin​

​Responsabile area HS&E​

 

 

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