Maps for Future, appunti di viaggio dopo la 4 giorni di Festival

Maps for Future, appunti di viaggio dopo la 4 giorni di Festival

Argomento: Eventi

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Quattro digital event in quattro giorni, 12 ore di diretta streaming, 25 speakers coinvolti, quasi seimila persone raggiunte. Il Festival Maps for Future che si è chiuso sabato scorso è stato un’esperienza stra-ordinaria per noi che lo abbiamo “disegnato” – investendo energie e passione in questo progetto nuovo – e soprattutto per chi ha partecipato. 

Il cambiamento dei modelli di business e organizzativi in questi tempi tumultuosi, il digital hr, le trasformazioni nel panorama dell’innovazione aziendale, la connessione fra modelli scolastici e soft skills per il mondo del lavoro: questi i temi al centro dei quattro appuntamenti. Tutte le registrazioni degli eventi sono da oggi disponibili sul nostro canale You Tube, vi invitiamo a visionarle perché gli stimoli emersi sono stati davvero tanti!

Qui di seguito un breve video che propone un assaggio di quanto è successo nella quattro giorni di Festival:

Youtube

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UN BILANCIO POSITIVO

«Un anno fa – spiega Marina Pezzoli, ad di Niuko - abbiamo lanciato il progetto del nuovo Festival e un anno dopo, in un contesto radicalmente mutato, abbiamo dovuto ripensarlo completamente. Abbiamo scelto un format nuovo, sfidante: un digital event costruito con una regia curata in ogni minimo dettaglio, che con un ritmo serrato e incalzante alternava le testimonianze dei relatori a momenti di interazione nella lab room. Fra le novità anche la possibilità, per i partecipanti iscritti, di prepararsi all’evento consultando i materiali multimediali di approfondimento che avevamo messo a disposizione in una waiting room dedicata. Un esempio di cosa significhi essere resilienti e questa è l’innovazione che ne consegue: questa è stata un’ottima semina, sono sicura che il raccolto sarà altrettanto buono».

UN PERCORSO CHE CONTINUA

E proprio la capacità di guardare al “turbamento” con cui facciamo i conti come a un’occasione per “mettere il turbo” (per riprendere un’immagine proposta da uno dei nostri moderatori, Enrico Cerni) è il fil rouge che, seppure da punti di vista diversi, ha accompagnato tutte le storie che abbiamo ascoltato e su cui ci siamo confrontati: dalle imprese che si sono fatte trovare pronte all’appuntamento con l’incertezza al mondo hr chiamato a confrontarsi con nuovi linguaggi e nuovi strumenti che “ridisegnano” completamente la professione, dall’innovazione aziendale sempre più resiliente, sostenibile, coinvolgente e connettiva fino alla scuola che deve ripensare i propri modelli per allenare i ragazzi alle nuove soft skills per il mondo del lavoro.

Il viaggio di Maps for Future continua giovedì 8 ottobre con una nuova tappa: il workshop digitale Smart companies, quando la scrivania finisce in soffitta.

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