La cost reduction nella gestione dei progetti: il caso Steelco Pharma

La cost reduction nella gestione dei progetti: il caso Steelco Pharma

Argomento: Competenze

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Dall’organizzazione tradizionale per aree funzionali alla sperimentazione di due team interfunzionali, composti allo stesso modo (con disegnatori, progettisti e figure della produzione) e chiamati a lavorare in parallelo allo sviluppo di due diversi progetti.

L’esperienza avviata alla Steelco di Riese Pio X (Treviso) è stata presentata nelle scorse settimane dagli ingegneri Laura Colla e Ivano Gazzola, project managers di Steelco Pharma, nell’ambito del corso interaziendale Niuko dedicato alla cost reduction nella gestione dei progetti tenuto dal docente Alessandro Martorelli: si tratta di uno dei percorsi proposti nel catalogo interaziendale Niuko nell’area Operations e gestione della supply chain.

UNA PRODUZIONE STRATEGICA PER LA FILIERA DEI VACCINI

L’azienda della Marca, parte del gruppo multinazionale Miele dal 2017, è tra i principali produttori mondiali di apparati e sistemi per il lavaggio, disinfezione e sterilizzazione nell’ambito professionale medico-sanitario, nel settore della ricerca scientifica e nell'industria farmaceutica. Una produzione oggi strategica, che registra un forte aumento della domanda: fra i prodotti di Steelco, i macchinari impiegati per il lavaggio e la sterilizzazione dei componenti utilizzati per la produzione di vaccini.

All’applicazione del metodo lean si è affiancata la revisione del layout aziendale: all’interno degli uffici sono stati posizionati due grandi tavoloni in cui sono state disegnate le postazioni di lavoro dei componenti dei due team, che sono coordinati ciascuno da due Project Manager e sono composti da figure diverse fra cui designer, software engineering, collaudatori, welding inspector.

Una vicinanza fisica (pur nel rispetto del distanziamento anti-Covid) che ha facilitato lo scambio e la condivisione.

IL PROGETTO

L’introduzione del lean in Steelco è stata focalizzata sugli aspetti del servizio al cliente e in particolare sulla necessità di garantire on time delivery e completezza della fornitura (inclusa la documentazione) nei tempi richiesti: l’azienda ha quindi attivato i principi lean alla gestione dei progetti secondo la logica della Critical Chain-

Per la fase iniziale di analisi si è applicato lo strumento del Makigami, che ha permesso di analizzare nel dettaglio i diversi step della commessa tipo, di definire le funzioni che partecipano al flusso di processo, di assegnare le attività in sequenza, di indicare i tempi effettivi di attraversamento di ciascuna fase e di assegnare delle risorse ai diversi step di progettazione.

Il monitoraggio dei tempi e il continuo allineamento non solo fra i tecnici, ma fra tutte le figure che hanno definito la commessa, è invece fondato sulle metodologie del takt board e del design board.

I risultati raggiunti in termini di compressione del lead time sono stati tangibili: fra gli output, il rispetto dei tempi target (“entro quando”) con maggiore controllo dell’uso delle risorse anche grazie all’introduzione della misurazione dei budget di tempo-uomo. Si è inoltre registrato un aumento dei dati di produttività in officina e una riduzione dei ritardi, cui si associa un incremento della soddisfazione del cliente.

Per maggiori info sui prossimi corsi in partenza: https://www.niuko.it/area/operations-e-gestione-della-supply-chain

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