Il protocollo condiviso con le misure anti-contagio, 11 risposte per orientarsi: 2 – L’informazione dei lavoratori

Il protocollo condiviso con le misure anti-contagio, 11 risposte per orientarsi: 2 – L’informazione dei lavoratori

Argomento: Competenze

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Il primo punto che il Protocollo condiviso prevede riguarda la necessità che venga effettuata in azienda una campagna massiccia di informazione ai lavoratori sulle precauzioni da prendere ed i comportamenti da adottare per ridurre al minimo le possibilità di contagio.

 

La campagna di informazione deve essere svolta“ consegnando e/o affiggendo all’ingresso e/o nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi”.

I depliant devono informare su:

 

  1. l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria

 

  1. la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio

 

  1. l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene)

 

  1. l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti

 

 

Il sito del Ministero della Salute mette a disposizione alcuni esempi di depliant informativi:

 

http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_5_1.jsp?lingua=italiano&id=443

 

Infine va posta attenzione sul fatto che nella versione del 24 aprile del Protocollo si prevede che l’azienda fornisca una “informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi, in particolare sul corretto utilizzo dei DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio”.

 

Ecco quindi che risultano fondamentali due aspetti:

 

  • La redazione di apposite istruzioni per spiegare quali DPI siano stati scelti dall’azienda per fronteggiare il contagio. A tale proposito ricordiamo che se sono stati forniti DPI del tipo facciale filtrante (FFp1, FFp2, FFp3), essendo questi DPI di III° categoria, è necessario anche effettuare attività di addestramento.

 

  • La predisposizione di adeguate evidenze (verbalini ecc..) a testimonianza del fatto che le informazioni sono state fornite e ben recepite dai lavoratori.

 

Per la redazione delle istruzioni, per le attività di informazione e formazione sull’uso dei DPI, per l’assistenza sulla modalità più corrette e veloci per la raccolta delle evidenze il team di specialisti Niuko dell’area HSE è a tua disposizione.

 

Per informazioni:

Marco Zanchin

marco.zanchin@niuko.it

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