Il protocollo condiviso con le misure anti-contagio, 11 risposte per orientarsi: – La gestione degli appaltatori e dei fornitori esterni

Il protocollo condiviso con le misure anti-contagio, 11 risposte per orientarsi: – La gestione degli appaltatori e dei fornitori esterni

Argomento: Competenze

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Il Protocollo condiviso anti-contagio dedica particolare attenzione alla gestione degli appaltatori, cioè di tutti i lavoratori di aziende terze che svolgono attività presso un determinato sito dell’impresa che li ospita.

 

Pertanto, al pari dei dipendenti interni, anche verso i lavoratori terzi vanno messe in atto tutte le precauzioni già da quando fanno ingresso nel sito produttivo (informazione, controllo temperatura ecc..)

 

Nell’ultima versione del Protocollo (24 aprile 2020) sono state aggiunte due disposizioni, mutuate dalla logica delle “interferenze” propria della disciplina degli appalti, in tema di sicurezza sul lavoro.

 

  • si prevede infatti che, in presenza di positività al Covid accertate per un proprio lavoratore, “l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti”.
  • Inoltre occore che l’azienda committente dia all’impresa appaltatrice (somministrazione, fornitura, etc.) la completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale e vigili affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.

 

Dalla lettura del secondo punto ne deriva quindi una completa responsabilizzazione del Committente nei confronti degli appaltatori esterni in riferimento al controllo dell’attuazione delle misure del Protocollo. Se, per esempio, un dipendente dell’appaltatore accedesse a spazi comuni senza mascherina o DPI, è fatto obbligo al Committente di impedirne l’accesso o di imporre l’uso della protezione. Sarà quindi cura del Committente organizzare, tramite appositi sorveglianti, la verifica delle misure anti-Covid anche da parte delle aziende appaltatrici.

 

Il tema della interferenza derivante dalla presenza del personale di aziende diverse (o autonomi) assume una rilevanza particolare, in quanto incrementa notevolmente il rischio di contagio rispetto alla ipotesi di presenza esclusiva di personale dipendente del committente. E’ quindi opportuno predisporre ed  adottare apposite procedure che, pur nella massima semplicità, consentano di evidenziare la collaborazione ed il coordinamento tra i diversi soggetti operanti nel medesimo luogo e le modalità di individuazione dei lavoratori che possono tra loro venire a contatto.

 

Per informazioni  

Marco Zanchin     

marco.zanchin@niuko.it

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