Formazione metalmeccanici, le aziende che puntano sulle soft skill

Formazione metalmeccanici, le aziende che puntano sulle soft skill

Argomento: Competenze

Contents: 

Custom text

Non solo manutenzione macchine o termodinamica: sempre più spesso gli operai vanno a lezione di comunicazione efficace, di team work, di gestione del tempo, intelligenza emotiva e gestione dello stress…Sono infatti sempre più numerose le aziende che scelgono di investire sulla formazione nell’ambito delle soft skill (o competenze trasversali) anche per le figure impiegate nei reparti produttivi: un trend che ha subito una forte accelerazione grazie all’introduzione, con il nuovo contratto nazionale metalmeccanici, dell’obbligo formativo di 24 ore per ciascun dipendente.

I CASI

Fra le esperienze più significative quella di Speedline srl, realtà leader nella produzione di cerchi in lega a Santa Maria di Sala (Venezia): i percorsi formativi progettati con Niuko sono occasione per lavorare sulle competenze trasversali, coinvolgere le risorse interne nei processi aziendali, raccogliere dal basso le idee per contribuire al miglioramento continuo. Uno dei progetti di maggior spicco, è stato il percorso formativo che, con gli oltre 250 collaboratori coinvolti tra operai e impiegati, ha affrontato temi essenziali per lo sviluppo professionale e l’arricchimento personale: change management, comunicazione, lavoro in team, gestione efficace del conflitto, problem solving,.. Formazione dunque attenta alle esigenze reali dei lavoratori, capace di far emergere soluzioni concretamente applicabili e costruire “comunità” attraverso la facilitazione di condivisione di esperienze.

Anche la Star Automation Europe sempre a Santa Maria di Sala, società del gruppo giapponese Star Sieki Co. Ltd, ha costruito un piano di formazione ambizioso mettendo attorno a un tavolo i 15 responsabili delle diverse aree e raccogliendo da loro esigenze e desiderata.

A Gambellara, nel Vicentino, la Ebara, realtà con oltre 500 dipendenti che produce elettropompe per il mercato industriale e domestico, ha elaborato un piano da oltre 9000 ore partendo dalle istanze dei lavoratori, interpellati rispetto alle loro istanze ed esigenze.

Significativa l’esperienza di Blue Box Group di Cona (Venezia) dove impiegati e operai hanno avuto modo di  sperimentare e confrontarsi con nuove conoscenze, prospettive, riflessioni, emozioni e trasformarle in nuove abilità condivise. Nel 2019 il viaggio continua. In Blue Box e nel Gruppo Swegon le persone sono al centro. Empatia, fiducia e impegno sono i Valori Aziendali. Fra i moduli proposti un corso di “intelligenza emotiva e gestione dello stress”, “gestione del tempo”, “lavorare in team”, “gestione dei conflitti” ma anche corsi per approcciare l’Internet of Things, i Social Media, la Fabbrica 4.0 e la Lean.

A Casalserugo, nel Padovano, la Mib Italiana ha messo a punto un piano di formazione quasi interamente dedicato alle soft skill, coinvolgendo tutta la popolazione aziendale.

LA RIFLESSIONE

«Oggi, in un contesto di miglioramento continuo, le competenze trasversali come la capacità di team building diventano fondamentali anche per le figure tecniche. Una consapevolezza che sta crescendo anche fra le aziende. Così, per fare un esempio, se fino a qualche anno fa spesso non veniva considerato rilevante se un operaio possedeva o meno competenze relazionali, ma si valutava solo la sua capacità tecnica, oggi le cose sono molto cambiate. Di pari passo, anche alle figure non specializzate sempre più spesso vengono richieste competenze digitali…», spiega Marina Pezzoli, ad Niuko Innovation & Knowledge. «L’introduzione dell’obbligo formativo si sta rivelando anche occasione per “strutturare” proposte formative prima realizzate in modo estemporaneo o disorganico».

Contattaci
per capire come possiamo aiutare te o il tuo team