E' tempo di compilare il Mod OT23, per ottenere lo sconto sui contributi INAIL

E' tempo di compilare il Mod OT23, per ottenere lo sconto sui contributi INAIL

Argomento: Opportunità

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Come ogni anno, anche per il 2021 l’Inail ha messo a disposizione delle aziende la possibilità di ottenere una riduzione del premio assicurativo (in sostanza uno sconto sui contributi previsti da ciascuna azienda); per ottenere tale riduzione è necessario compilare il modello Inail OT23 (in passato era denominato OT24)  indicando quali interventi migliorativi sono stati realizzati nell’anno precedente alla richiesta di riduzione del tasso. Lo sconto sul valore assoluto dei contributi  previsti, nel caso la domanda venisse accettata, va dal al  5% (per le aziende con oltre 200 dipendenti) al 28% (per le aziende fino ai 10 dipendenti). 

La domanda va presentata entro il 28 febbraio 2021. Per poter richiedere la riduzione del premio è necessario aver effettuato, tra gli interventi previsti nel modulo di domanda, misure tali per cui la somma dei loro punteggi sia pari ad almeno 100.

INAIL ha definito quali tipologie di intervento siano da considerare valide ai fini della concessione del beneficio. Gli interventi indicati nel modello sono articolati nelle seguenti sezioni:

  1. prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
  2. prevenzione del rischio stradale;
  3. formazione, addestramento e informazione;
  4. prevenzione delle malattie professionali;
  5. misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza;
  6. gestione delle emergenze e Dpi.

In tutti i casi, dovranno essere inviati, unitamente alla domanda di riduzione, i documenti previsti per gli specifici interventi, atti a dimostrare il miglioramento conseguito nell’anno 2020. Ad ogni intervento viene attribuito un determinato punteggio; per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

 

Approfondimento tecnico

Nella guida alla compilazione del Modello OT23 e nel modello stesso INAIL ha esplicitato quale debba essere la documentazione probante da allegare alla domanda per documentare l’attuazione dell’intervento.  Per esempio, in riferimento agli interventi riguardanti l’implementazione di procedure si precisa che:

  1. per procedura si intende un insieme sistematico di istruzioni operative su come eseguire una determinata operazione o attività, formalmente emessa dall’azienda, resa nota ai lavoratori e attuata.
  2. la procedura va sempre datata e firmata e i contenuti devono essere congruenti con l’oggetto dell’intervento

Nel modulo di domanda l’azienda dichiara di essere consapevole che il riconoscimento della riduzione è subordinato all’accertamento degli obblighi contributivi e assicurativi, all’osservanza delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e all’attuazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute nei luoghi di lavoro.

Il nominativo delle imprese che presentano la domanda di riduzione del tasso verranno comunicate da INAIL all’organo di controllo (AUSL), al fine di eseguire un controllo direttamente in azienda.

 

Il modello OT23 2021 ha rivisto la classificazione degli interventi e ha introdotto alcuni interventi nuovi:

• interventi A-1.1, A-1.2, A-1.3, A-1.4 (ambienti confinati)
• interventi A-2.2 (caduta dall’alto)
• interventi A-3.4, A-3.5, A-3.6, A-3.7 (sicurezza macchine e trattori)
• intervento A-5.1 (prevenzione del rischio da punture di imenotteri - shock anafilattico)
• intervento B-10 (sicurezza stradale – test alcolemici per la guida dei mezzi aziendali);
• intervento C-2.2 (prevenzione del rischio chimico)
• intervento C-3.1 (radon)
• intervento C-4.4 (interventi fisioterapici per la riduzione dei disturbi muscoloscheletrici)
• intervento F-4 (controllo a distanza attrezzature antincendio)
• intervento F-5 (riduzione del rischio aggressione)
• intervento F-7 (controllo utilizzo dei DPI).

 

Nel dettaglio:

A-1.1, A-1.2, A-1.3, A-1.4 (ambienti confinati): gli infortuni negli ambienti confinati costituiscono eventi di particolare gravità in quanto coinvolgono spesso, oltre al primo lavoratore che subisce l’infortunio, i colleghi che intervengono per il suo soccorso senza seguire procedure sicure di recupero dell’infortunato. Con i nuovi interventi inseriti, che si affiancano all’intervento A-1.5 già presente che ha subito alcune modifiche minori, si è inteso porre l’attenzione sulla necessità sia di identificare prontamente gli ambienti a rischio, sia di intervenire con modalità sicure nel salvataggio e recupero dell’infortunato;

A-2.2 (caduta dall’alto): per la prevenzione delle cadute dall’alto il precedente modulo di domanda di riduzione del tasso per prevenzione già comprendeva un intervento relativo all’installazione di ancoraggi fissi sulle coperture; a questo è stato aggiunto un intervento per la prevenzione del rischio di caduta dalle scale che rappresenta una casistica abbastanza frequente;

A-3.4, A-3.5, A-3.6, A-3.7 (sicurezza macchine e trattori): agli interventi già presenti per tale area prevenzionale, che hanno subito minime modifiche, sono stati aggiunti 4 ulteriori interventi volti a prevenire i rischi connessi rispettivamente al riavvio non previsto della macchina durante le operazioni di manutenzione, pulizia, ecc., alla ridotta visibilità per le macchine operatrici semoventi, all’uscita delle macchine semoventi dalle zone loro dedicate, al ribaltamento dei trattori;

A-5.1 (prevenzione del rischio da punture di imenotteri): la sottosezione relativa al rischio di punture da insetto, e nello specifico l’intervento A-5.1, completa la sezione relativa alla prevenzione degli infortuni mortali non stradali. Il nuovo intervento è volto alla gestione delle situazioni che possono comportare il rischio di shock anafilattico conseguente alle punture di imenotteri (api, vespe, ecc.). Si tratta di un’eventualità non remota che interessa tutti coloro che operano all’aperto, ma anche lavoratori che intervengono su edifici, murature, ecc.;

B-10 (sicurezza stradale – test alcolemici): nella sezione relativa agli infortuni stradali, nella quale sono confluiti i numerosi interventi già presenti nel modulo precedente, è stato inserito un nuovo intervento volto a incoraggiare le aziende ad adottare sistemi di controllo della sobrietà dei lavoratori prima che essi si mettano alla guida dei mezzi aziendali;

C-2.2 (prevenzione del rischio chimico) per la riduzione del rischio da agenti chimici, cancerogeni e mutageni, che prevede l’installazione di “sistemi di aspirazione dell’aria per la riduzione dell’esposizione ad agenti chimici presenti nei luoghi di lavoro”.

C-3.1 (radon): nel nuovo intervento sono state individuate soluzioni tecniche per ridurre il rischio di esposizione al radon (pozzetti, pressurizzazione, ecc.) che non sono esplicitamente previste dalla normativa vigente che richiede generiche “misure correttive” senza però declinarle. Sono stati in questo senso riportati gli interventi di carattere strutturale e permanente che assicurano la massima efficacia della riduzione del rischio e un’agevole dimostrazione di attuazione, tralasciando invece le misure correttive di tipo organizzativo che più difficilmente si adattano alla logica dell’oscillazione del tasso. Il livello massimo di concentrazione di gas radon in aria dell’ambiente di lavoro, ritenuto accettabile dopo l’intervento (200 Bq/m³) è inferiore all’attuale livello di azione normativo (500 Bq/m³);

C-4.4 (interventi fisioterapici per la riduzione dei disturbi muscoloscheletrici): il nuovo intervento è volto a fornire al lavoratore un piano personalizzato di aiuto alla prevenzione delle patologie muscolo scheletriche;

D-3 (microformazione): il nuovo intervento riconosce l’efficacia degli interventi di microformazione per rafforzare il mantenimento nel tempo dei contenuti appresi nei corsi di formazione in materia di SSL;

F-4 (controllo a distanza attrezzature antincendio): il nuovo intervento è relativo a soluzioni innovative, che rientrano nella logica dell’industria 4.0, per il controllo dello stato di efficienza dei sistemi antincendio mediante dispositivi elettronici in grado di generare allarmi e reportistica destinata alle figure aziendali responsabili del controllo e vigilanza sui sistemi antincendio;

F-5 (riduzione del rischio aggressione): il nuovo intervento è volto a premiare l’adozione di modalità organizzative e l’attuazione di misure concrete per la prevenzione del rischio di aggressione;

F-7 (controllo utilizzo dei DPI): riguardo l’utilizzo dei DPI, misura di protezione obbligatoria in relazione ai rischi presenti, è stato inserito un intervento relativo all’adozione di sistemi informatizzati che permettono il controllo a distanza del loro effettivo e corretto utilizzo da parte dei lavoratori.

 

Lo staff di Niuko è a disposizione per ulteriori richieste di chiarimento e per implementare nelle aziende le tipologie di interventi che danno la possibilità di ottenere lo sconto sui contributi Inail:

E-mail: info@niuko.it

tel. 04441757700

 

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