FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2014/2020 – ALLENIAMOCI AL FUTURO Nuove competenze per il lavoro che cambia Anno 2021

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DGR 497 del 20/04/2021 FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2014/2020 in continuità con PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020 – Asse 1 Occupabilità ALLENIAMOCI AL FUTURO Nuove competenze per il lavoro che cambia Anno 2021

Il 2020 è un anno spartiacque. Rispetto all’impatto causato dalla crisi finanziaria del 2008, l’impatto registrato a causa della crisi dell’ultimo anno è molto più significativo e più probabile che aggravi le disuguaglianze esistenti. Il continuo processo di automazione e di accelerazione tecnologica unitamente alla recessione causata dall’emergenza COVID-19, sta creando uno scenario di “doppia interruzione” per i lavoratori.

Oltre all’attuale interruzione causata dai blocchi indotti dalla pandemia e dalla contrazione economica, l’adozione tecnologica da parte delle aziende trasformerà compiti, posti di lavoro e competenze entro il 2025. Su scala planetaria, si pone l’esigenza di realizzare azioni di aggiornamento e riqualificazione delle competenze delle persone, quale leva prioritaria per affrontare il mercato del lavoro in cambiamento.

La pandemia di COVID-19 ha evidenziato la necessità di essere resilienti. La sfida del digitale è diventata parte della quotidianità, per dare continuità alle attività didattiche, formative, lavorative, economiche e sociali.

Indipendentemente da maggiori o minori carichi di responsabilità o dal settore o filiera di appartenenza, la maggior parte dei lavoratori è chiamata ad acquisire capacità di resilienza alle trasformazioni qualitative ovvero a superare la tentazione di un ritorno al ‘prima’ e a puntare su una ripartenza basata solo sulla crescita quantitativa. I lavoratori e le lavoratrici in difficoltà, pertanto, vanno tutelati puntando sulla loro formazione di qualità: disponendo delle giuste competenze è più facile mantenere il posto di lavoro e gestire le transizioni professionali, è più facile partecipare rispetto a ogni contesto lavorativo

Si pone, inoltre, la sfida di definire criteri e misure per nuove modalità di lavoro che mirino alla qualità del lavoro stesso anche attraverso l’adozione di parametri di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, in particolare per affrontare le sfide poste dal lavoro a distanza.

Lo sviluppo e la valorizzazione dei talenti dei singoli giova inoltre a tutto il territorio. Le competenze espresse dalle persone, in tutti i contesti, sono motore indispensabile per la produttività e per l’innovazione, fattore fondamentale per la competitività e la crescita a lungo termine e sostenibile delle imprese e del sistema socio-economico.

Tale iniziativa ha, pertanto, l’obiettivo di incentivare e supportare l’investimento sull’aggiornamento delle competenze dei lavoratori presso le imprese venete.

L’iniziativa è attuata a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, assegnate alla Regione del Veneto con la Delibera CIPE n. 39/2020 e si inquadra nelle azioni del Piano Sviluppo e Coesione, misure ex FESR e misure ex FSE, così come individuate dall’Allegato A alla DGR n. 241/2021, con specifico riferimento all’area tematica “9 – Lavoro e occupabilità” che prevede la realizzazione di interventi volti al sostegno e sviluppo dell’occupazione anche favorendo l’adattabilità ai cambiamenti nel mercato del lavoro, alla regolarità del lavoro, all’occupazione femminile e la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro, al rafforzamento sul piano infrastrutturale dei servizi per l’impiego.

La stessa DGR contempla la prosecuzione degli interventi che a suo tempo erano stati programmati nell’ambito della priorità 8.5 “Adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti” del POR FSE Veneto 2014-2020 le cui risorse, a fronte dell’Accordo tra Regione del Veneto ed il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, stipulato in data 10 luglio 2020 di cui alla DGR n. 786/2020, sono state trasferite a favore di misure emergenziali e la cui ri-allocazione è stato oggetto della riprogrammazione del Programma Operativo approvata dalla Commissione europea con decisione di esecuzione C(2020)7421 del 22/10/2020.

Obiettivi generali

La presente iniziativa persegue l’obiettivo di adeguare il profilo di competenze dei lavoratori agli obiettivi di competitività sostenibile delle imprese e intende sostenere tutte quelle attività di formazione ed accompagnamento in grado di perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  • realizzazione di percorsi di innovazione digitale e/o tecnologica destinati ai lavoratori e finalizzati alla definizione di nuovi processi o allo sviluppo di nuovi prodotti, con particolare riguardo alla formazione qualificata dei lavoratori in ambito ICT;
  • miglioramento dell’efficienza in contesti d’impresa e modernizzazione dell’organizzazione del lavoro anche favorendo lo sviluppo dello smart working;
  • promozione di nuove capacità e professionalità in particolar modo mediante interventi dedicati all’ibridazione delle competenze;
  • promozione di azioni di rilancio in considerazione dei fabbisogni espressi dalle aziende in seguito alla crisi dovuta all’emergenza sanitaria;
  • promozione di azioni di riorganizzazione aziendale a partire dai fabbisogni espressi dal territorio in particolare riguardo alle esigenze di passaggio generazionale e di ricerca di nuovi mercati;
  • rafforzamento delle competenze di management sul piano finanziario per migliorare il dialogo con il sistema bancario e nuove forme di finanziamento e/o di finanza agevolata (accesso al credito e al capitale di rischio, incentivi e agevolazioni, nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale);
  • promozione di interventi di innovazione di processo e/o di prodotto con riferimento a filiera, clienti e catena di fornitura per lo sviluppo di pratiche sostenibili, anche individuando soluzioni di ecommerce;
  • realizzazione di percorsi di collaborazione tra imprese in tutte le fasi di sviluppo del business in una prospettiva di competitività sostenibile.

I risultati attesi che si intendono raggiungere sono i seguenti:

  • adeguare il profilo di competenze dei lavoratori agli obiettivi di competitività sostenibile delle imprese, che prevedono interventi immediatamente cantierabili e finalizzati allo sviluppo o miglioramento di specifiche e alla crescita delle competenze dei lavoratori;
  • contribuire alla definizione di strategie di rilancio aziendale attraverso l’investimento sulle competenze dei lavoratori che prevedano percorsi mirati all’innovazione tecnologica, strategica e/o organizzativa customizzati rispetto alle esigenze aziendali.

I progetti si riferiscono a 2 Linee progettuali:

  1. Progetti Linea 1 – Imprese P.R.O. – Pronte, Resilienti, Operative
    Progetti immediatamente cantierabili e finalizzati allo sviluppo e alla crescita delle competenze dei lavoratori.
  2. Progetti Linea 2 – Imprese F.I.T. – Forti, Innovative, Trainanti
    Progetti finalizzati alla definizione di strategie di rilancio aziendale, che prevedano percorsi mirati di innovazione tecnologica, strategica e/o organizzativa customizzati rispetto alle esigenze aziendali.

Attraverso la proposizione di due linee progettuali si intende, quindi, da un lato favorire le imprese che necessitano di investimenti nello sviluppo del capitale umano che si traducono in interventi veloci, immediatamente cantierabili, finalizzati a favorire l’acquisizione di quel set di skills necessarie per la ripartenza nel post-Covid (progetti della Linea 1), e dall’altro sostenere, invece, quelle imprese che intendono investire in processi di cambiamento che pongono al centro l’innovazione facendo leva sul miglioramento del profilo di competenze dei propri lavoratori, e che necessitano di godere di figure portatrici di innovazione in azienda (progetti della Linea 2).

Di seguito un approfondimento sui progetti attualmente avviati: