FONDO NUOVE COMPETENZE 2022

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Scadenza

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PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L’OCCUPAZIONE

AVVISO PUBBLICO

FONDO NUOVE COMPETENZE 2022

Obiettivi generali e finalità

Il Fondo Nuove Competenze (FNC), istituito dall’art. 88 del decreto-legge n. 34 del 2020 (c.d. Decreto Rilancio) è un fondo pubblico istituito presso ANPAL con risorse cofinanziate dal Fondo sociale Europeo e dall’iniziativa REACT-EU affluite al Programma Operativo Nazionale Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione (PON SPAO).

La finalità del FNC è quella di agevolare l’innalzamento del livello del capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato di lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi, in risposta alle transizioni ecologiche e digitali e agli effetti della pandemia da COVID 19.

Gli interventi del FNC hanno ad oggetto il riconoscimento di contributi finanziari in favore di tutti i datori di lavoro privati – – che abbiano stipulato, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro destinati a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.

Il FNC rimborsa il costo delle ore di lavoro rimodulate destinate alla frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze. Restano esclusi dal finanziamento i costi relativi alle attività di formazione, che risultano invece direttamente a carico delle imprese.

Soggetti beneficiari

  • Sono destinatari del contributo tutti i datori di lavoro privati incluse le società a partecipazione pubblica – che, ai sensi dell’art. 88, comma 1 del Decreto Legge n. 34/2020, abbiano stipulato entro il 31 dicembre 2022 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale finalizzati a percorsi formativi di accrescimento delle professionalità dei lavoratori negli ambiti sottomenzionati.
  • Sono interessati dagli interventi i lavoratori dipendenti occupati nelle imprese ammesse a beneficiare dei contributi finanziari del FNC o in somministrazione, per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo delle competenze, previsti dall’accordo collettivo.
  • I lavoratori in cassa integrazione o percettori di TIS in deroga non possono essere interessati contemporaneamente dalla cassa o dal TIS e dal Fondo nuovo competenze ma devono aver terminato il periodo di cassa integrazione anche il giorno prima e poi accedere al FNC.

Interventi finanziabili

  • Progetti formativi volti allo sviluppo di competenze digitali e green al fine di orientare i finanziamenti al conseguimento dei risultati attesi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
  • Al fine della presentazione dell’istanza di accesso al Fondo, i datori di lavoro devono identificare in sede di intesa la necessità di un aggiornamento delle professionalità dei lavoratori a seguito della transizione digitale ed ecologica in funzione di uno dei seguenti processi:
  1. a) innovazioni nella produzione e commercializzazione di beni e servizi che richiedono un aggiornamento delle competenze digitali;
  2. b) innovazioni aziendali volte all’efficientamento energetico e all’uso di fonti sostenibili;
  3. c) innovazioni aziendali volte alla promozione dell’economia circolare, alla riduzione di sprechi e al corretto trattamento di scarti e rifiuti, incluso trattamento acque;
  4. d) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione di beni e servizi a ridotto impatto ambientale;
  5. e) innovazioni volte alla produzione e commercializzazione sostenibile di beni e servizi nei settori agricoltura, silvicultura e pesca, incluse le attività di ricettività agrituristica;
  6. f) promozione della sensibilità ecologica, di azioni di valorizzazione o riqualificazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale.

 

  • I progetti formativi hanno una durata minima di 40 ore per ciascun lavoratore coinvolto e massima di 200 ore.

 

  • La formazione obbligatoria non può essere oggetto di finanziamento.

 

Entità agevolazione

Il FNC copre i costi del 100% dei contributi assistenziali e previdenziali (al netto degli eventuali sgravi contributivi fruibili nel mese di approvazione dell’istanza di accesso al FNC) e del 60% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione.

 

In caso di accordi collettivi che prevedano, oltre alla rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzata a percorsi formativi, anche una riduzione dell’orario a parità di retribuzione complessiva, la quota di retribuzione finanziata dal Fondo sarà pari al 100%.

 

Il contributo massimo complessivo riconoscibile per ciascuna istanza non potrà eccedere i 10 milioni di euro

 

Erogazione della formazione

Il Fondo Nuove Competenze non copre il costo della docenza; tali costi possono essere finanziati tramite i contributi accantonati presso un Fondo Interprofessionale a cui aderisce l’azienda. Ciò consente alle aziende di formare i propri lavoratori in modo del tutto gratuito.

L’azienda che presenta istanza di accesso al FNC non potrà essere soggetto erogatore della formazione ma dovrà, necessariamente, rivolgersi ad Enti di formazione accreditati a livello regionale o nazionale

 

Durata

Le attività formative e la relativa rendicontazione dovranno concludersi, entro e non oltre 150 giorni dalla data di comunicazione di approvazione dell’istanza.

 

Scadenza

A partire dal 13 dicembre 2022 sarà possibile aderire al nuovo avviso pubblico del FNC

Gli accordi con le rappresentanze sindacali devono essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2022, mentre le domande contenenti i progetti formativi devono essere presentate entro il 28 febbraio 2023 sull’apposita piattaforma informatica MyANPAL

 

Istruttoria delle istanze

L’istruttoria delle istanze di ammissione a contributo avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione. A tal fine, farà fede data e ora della presentazione dell’istanza tramite piattaforma informatica

 

Il datore di lavoro ammesso a contributo potrà richiedere un’anticipazione nel limite del 40% del contributo concesso, previa presentazione di una fidejussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa della durata di 24 mesi e di importo pari all’anticipo.

Per informazioni:
Susanna Casellato
Tel.: +39 0444 1757711
E-mail: susanna.casellato@niuko.it

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