La comunicazione delle performance ambientali nella DNSH richiesta dalla Pubblica Amministrazione e la verifica delle performance ESG dei fornitori

Data inizio e modalità

Su richiesta

Durata

8 ore

Obiettivi


Le imprese sono spesso oggetto di richiesta da parte dei clienti in merito alle prestazioni di sostenibilità loro e dei loro fornitori. Soprattutto in relazione a quest’ultimo aspetto, è importante che le aziende sappiamo come valutare le prestazioni dei loro fornitori e come poter chiedere evidenza.
Il principio “Do No Significant Harm”, inserito nel Dispositivo di Ripresa e Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RRF) richiede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all’ambiente ed il suo rispetto è vincolante e fondamentale per accedere ai finanziamenti del RRF. La sua definizione si basa su quanto specificato all’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852 (Tassonomia UE delle attività eco-sostenibili), adottato per promuovere gli investimenti del settore privato in progetti verdi e sostenibili nonché contribuire a realizzare gli obiettivi del Green Deal.
Nella prima parte del corso sarà approfondita l’interpretazione e la corretta applicazione del principio DNSH (Do No Significant Harm) nel quadro delle politiche per la sostenibilità e relativi vincoli specifici da considerare nella presentazione dei progetti a valere sui fondi messi a disposizione dai PNRR nazionali. Nella seconda saranno approfondite le conoscenze su criteri e strumenti in base ai quali possono essere valutate le performance di sostenibilità dei propri fornitori.

Destinatari


Imprenditori e collaboratori delle seguenti funzioni aziendali: ufficio acquisti e risk management, responsabile ambientale

Programma


  • Principio DNSH: la sua definizione all’interno del Regolamento UE 2020/852, art. 17 (Tassonomia per la finanza sostenibile)
  • Il principio DNSH, utilizzo nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza- PNRR
  • La Guida Operativa per il rispetto del DNSH nel PNRR (circolare MEF n. 32/2021)
  • Applicazione del principio DNSH ad un caso specifico
  • Analisi delle schede DNSH della Guida Operativa specifiche nel rispetto dei relativi obiettivi ambientali
  • Differenze e punti di contatto con i CAM
  • Come verificare le performance ESG dei propri fornitori in base a strumenti obbligatori e volontari applicabili.

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