Durata
2,5 Giorni


Overview

I temi inerenti la gestione degli acquisti sono vitali per qualsiasi azienda, in quanto impattano su ogni realtà (di servizio o manifatturiera) indipendentemente dalla strategia produttiva e dall’atteggiamento “su commessa” o “a stock”. D’altra parte è pur vero che nessuna realtà aziendale può oggi, con i lead time che il mercato impone, permettersi di soddisfare un ordine cliente approvvigionarsi totalmente partendo dalla  ricezione dell’ordine stesso, ovvero di non gestire a previsione nessun livello del proprio magazzino di materia prima, semilavorati o prodotto finito. E proprio le corrette quantità di materie prime, semilavorati e prodotti finiti da gestire in funzione del livello di servizio da offrire ai clienti, ovvero la percentuale di stock out che si è disposti a da accettare, non sono più scelte che l’azienda può fare senza misurarsi con l’effetto delle stesse sui mercati, sui competitor e sul brand in generale. Anche la scelta delle fonti di approvvigionamento può diventare, in questo scenario, un tema strategico al punto tale da divenire un proprio requisito di “configurazione” di supply chain in ambiente quali la lean production. Inoltre, il sempre più frequente ricorso al commercio elettronico come canale integrativo alle politiche di vendita aziendali ed alle strategie di business costringono a riflessioni sempre più scientifiche sui valori e sui livelli di magazzino e sulle scorte, che incidono in modo rilevante sui margini aziendali.

 

I temi trattati dal corso in oggetto sono “verticali” alla gestione dei magazzini e degli approvvigionamenti, illustrando le corrette strategie di gestione delle scorte, i criteri fondanti dei principi di gestione “a punto di riordino”, il lotto economico, il ruolo dello stock di sicurezza nella definizione del livello di servizio nonché le gestione ed il ruolo di un magazzino anche in ambiente lean, secondo best practices internazionalmente riconosciute.

L’esperienza di questo corso, che è configurato sulla base di un’estrazione certificata da APICS di capitoli del corso standard “Principles of Inventory Management”, è immediatamente applicabile in azienda; la numerosità di esempi pratici e la profondità della trattazione risulteranno estremamente utili per ogni realtà aziendale, in quanto la gestione del magazzino ed una appropriata politica delle scorte e degli approvvigionamenti, compresi i centri di distribuzione, sono temi trasversali a tutte le aziende manifatturiere.

 

APICS rappresenta da oltre cinquant’anni la più grande ed importante associazione internazionale nel campo delle operations. Sigle quali CRM, ERP, MRP, MRPII, JIT e tante altre sono state coniate da APICS e trovano nei corsi di certificazione APICS il loro impianto concettuale e metodologico. APICS rappresenta di fatto il riferimento obbligato, in quanto indipendente ed indiscusso, per la corretta definizione e gestione di tutti i processi delle imprese manifatturiere e di servizi, in quanto ne indica e motiva le "migliori pratiche" di riferimento. Ottenere le certificazioni APICS oppure partecipare ai corsi APICS significa conquistare ed utilizzare in azienda una competenza internazionalmente riconosciuta sulle logiche di gestione dell'intera Supply Chain, dal punto di vista dell'organizzazione dei processi (clienti, fornitori, magazzini, logistica, produzione, spedizione, fatturazione) e dei sistemi informativi ERP di supporto. 93 delle prime 100 aziende di Fortune certificano obbligatoriamente i propri manager con corsi APICS, a testimonianza della fondamentale importanza per le aziende di successo di tali percorsi formativi.

Sono previste esercitazioni in classe.

Programma

  • Fondamenti della gestione del magazzino
  • Obiettivi e funzione del magazzino
  • Tecniche a punto di riordino e lotto economico
  • Gestione delle perfomance di magazzino e magazzino in ambiente lean
  • Strategie di approvvigionamento
  • Purchase Order Management e misure di perfomance

Destinatari

Il corso suggerisce la partecipazione di personale legato all’area operations e magazzini, ma anche a personale di gestione del network di distribuzione del prodotto e/o alle politiche di approvvigionamento dei canali distributivi.